Mentori creative, uno sguardo allo specchio.

Una delle mie bulle, dal cuore di crisocolla, pietra creativa e femminile. Il simbolo ideale per un lungo elenco di mentori donne (con qualche fanciullo qua e là).
Una delle mie bulle, dal cuore di crisocolla, pietra creativa e femminile. Il simbolo ideale per un lungo elenco di mentori donne (con qualche fanciullo qua e là).

Pochi giorni fa, su Facebook, sono stata citata fra le artigiane preferite di Alessia, di Beads&Tricks. Gioia e stupore.
La citazione nasceva da una sorta di gioco a catena in cui ognuno, se scelto, doveva a sua volta nominare altri 10 artigiani di cui ammira e segue il lavoro.
Ultimamente, come potete constatare dalla data del mio precedente post, sono un po’ a corto di parole. A volte capita. Non tanto perchè io non abbia nulla da dire ma, al contrario, perchè c’è un tale turbine di pensieri che mi si affollano in testa, da non riuscire ad afferrarne nessuno. Vortici di parole di aggrovigliano uno sull’altro e io non trovo il bandolo della matassa e non so da quale punto cominciare. Di contro, le mani, non si fermano e i gioielli affollano le mie giornate senza che io riesca quasi a capire quando li ho realizzati.
Questo gioco però, questo nominare gli artigiani che si amano di più, ha cristallizzato, per un attimo, qualcuno di quei pensieri e così, stasera, ho deciso di provare a fissarli sulla pagina. Ho iniziato a pensare a chi volevo indicare come mio preferito, un nome dopo l’altro, fino ad averne una lista ben più lunga di dieci; bene, mi son detta, restringo il cerchio. Ma il cerchio non si poteva stringere e così ho iniziato a domandarmi perchè questi artigiani mi piacessero, domanda che si è trasformata nella successiva: cosa vale per me? Cosa è importante? Cosa cerco nello specchio del lavoro altrui? Perchè lì mi hanno portata le catene di pensieri: una domanda dopo l’altra, un’artigiana dopo l’altra, come mollica di pane attraverso la foresta, ho compreso che ammiro chi mi fa da guida, chi mi guarda attraverso lo specchio ed è qualcuno al quale io vorrei assomigliare. Ammiro la passione, la tenacia che supera i primi difficilissimi passi; ammiro le incertezze e i tentennamenti che non riescono ad abbattere la voglia di andare avanti e che sono solo un pretesto per combattere più forte contro il vento. Ammiro la tecnica consolidata, la maestria leggera di chi si destreggia con la materia come se tutto fosse semplice. Ammiro chi porta avanti uno stile personale al di fuori degli schemi; ammiro chi butta il cuore fra la folla e lì lo lascia, a nutrirsi di mondo.

In ordine sparso ringrazio, per il loro lavoro ed il loro essermi guida, per lasciare quel prezioso frammento di mollica:

Alessia, Beads&Tricks, che lavora con una cura per i dettagli che amo moltissimo perchè ne traspare tutta la passione che anima il suo lavoro

Valentina, Padma Jewels, che ha il cuore di una tigre e graffia le difficoltà lontane dalla sua splendida, luminosa, anima

Stefano Pedonesi, un maestro orafo, un Artigiano con la A maiuscola

Alessia Fuga, che maneggia il vetro come se fosse magia

Francesca, La Vasaia, che crea ceramiche splendide e che ha appena comperato un nuovo forno per la porcellana, perchè non si smette mai di crescere

Laura, Contemori bottega creativa, che colora le giornate di stoffa come fosse un arcobaleno

Floriana Mantovani, che scrive con la luce pagine nuove e che ha sbattuto la porta in faccia alle mezze misure

LaQuercia21, artigiani del legno che non solo escono dagli schemi ma che rendono quelli vecchi assolutamente noiosi

Elena, Fantasia d’Inchiostro, che mi ricorda esattamente cosa significa “delizioso”

Sandra, Orlosubito, che rivisita vestiti noiosi e ci mette del suo portandoli a nuova vita; io adoro gli scarti nobilitati!

Annarita, La Piccola bottega dell’Alchimista, ma quanto sono speciali quei decori preziosi, pieni di dettagli e colore, quell’inseguirsi di linee caleidoscopiche?

Pandora creazioni artigianali, che ha il tocco delicato di una poesia e la grazia leggera di un profumo di primavera

Elena Fiore, un’esplosione di vita come nessun’altra. Mi basta un’occhiata alle sue creazioni per ricordarmi all’istante di cosa è l’allegria

Paper Leaf, perchè carta, pietra e pennelli mi sembrano un connubio davvero speciale e perchè focalizzare dettagli mi piace molto

Per stasera mi fermo qui perchè, per essere una che non trovava la parola “Inzio”, ne ho inanellate parecchie.