Anelli XL e variazioni sul tema

Come ben sa chi frequenta questo blog e conosce i miei Ornamenti Sperimentali, non posso certo definirmi come un’artigiana che ama le piccole cose; ho molte difficoltà a creare gioielli discreti e, decisamente, preferisco realizzarne di vistosi, bizzarri e sì, lo confesso, anche strampalati. Tutto questo non crea particolari problemi se non in un caso: anelli. Adoro gli anelli, mi diverte crearli vistosi e, da sempre, ho avuto il grande problema della misura; poichè creo solo pezzi unici, senza saldature e oltretutto non di gusto comune, capita spesso che, anche se qualcuna delle fanciulle qui attorno se ne innamora, la misura non è la sua e così l’anello resta in attesa della sua Cenerentola.
Anelli a misura variabile, davvero variabile, difficile pensarne ed idearne e così, gira che ti rigira, mi è venuto in mente che, forse, non era un anello regolabile la soluzione adatta per me ma, piuttosto, un gambo variabile!
Quella che vi presento oggi spero vivamente sia un’idea che nessuno ha mai avuto e, sebbene ne dubiti fortemente, poichè nel mondo dei gioielli tutto (o quasi) è già stato inventato nel corso dei secoli, mi piace comunque pensare che, a me, è venuta in mente senza averla vista altrove. Il tutorial è semplicissimo ed essenziale perchè, quel che conta, è l’idea che, a seconda delle tecniche di ognuno, può essere adattata e ritoccata.
Si tratta, in pratica, per tutti quegli anelli che non costituiscono un tutto unico, di realizzare due piccole fascette nella parte esterna inferiore, dentro cui agganciare il gambo della misura desiderata, mettendolo poi in forma definitiva con la spina per anelli.

anello gambo variabile

In questo caso l’anello è un guscio d’argento con delle perle di fiume. La prima cosa da fare è quindi realizzare il guscio: questo è formato da due mezze lune unite da graffette d’argento. Dopo aver dato forma alla base, ho realizzato quattro piccole asole, nelle quali infilare le fascette.

tutorial anello gambo variabile 1

Le fascette sono state infilate nelle asole e ripiegate su se stesse, poi sono state aggiunte le perle di fiume. Le perle sono infilate su chiodini d’argento e scorrono su un perno centrale, fissato al corpo dell’anello col sistema delle graffette.

anello tutorial gambo variabile

A questo punto si prepara il gambo, gli si dà una prima formatura ad U e si piegano verso l’esterno le estremità; una volta infilate queste due “ali” nelle fascette, si procede a dare la forma definitiva.

anello gambo variabile 2

Ecco qui l’anello terminato e pronto per essere indossato dalla sua Cenerentola e, stavolta, la scarpina è disponibile in tutte le misure!

Siccome poi, una volta che si comincia, è difficile fermarsi, mi sono dilettata anche in una piccola variazione sul tema, utile in caso di anelli sui quali sia più complicato inserire le fascette. L’idea è sempre la stessa ma, anzichè due fascette, ho usato due graffette di filo attorno a cui si inserisce il gambo che, questa volta, è anche a misura regolabile, non universale ma comunque adattabile.

variazione gambo variabile e regolabile