Quarantaquattro: è tempo di Happy Birthday Sale!

L’appuntamento del 31 gennaio con gli Ornamenti Sperimentali è ormai una tradizione consolidata e, ogni anno che passa, mi rende sempre più felice riproporla; sono ormai passati sei anni da quando decisi che, per festeggiare il mio compleanno, avrei proposto una giornata di sconti su tutti i miei gioielli. Di sconti speciali davvero: pari al numero di anni compiuti. L’idea piacque molto ed ha continuato a piacere anche negli anni successivi quindi eccomi qui, al traguardo numero quarantaquattro! Che sta a dire: sconto del 44% su tutti gli Ornamenti Sperimentali presenti nello shop on-line.

Nella foto: Aiutante, la manichina in legno che mi aiuta a scattare le foto dei gioielli con Una MiniMe regalo di un’amica e realizzata a mano da una bravissima artigiana di Bergamo. Al lavoro per preparare tutto per il 31!

Ecco i dettagli della vendita speciale di Martedì 31 gennaio 2017.

Per tutto il giorno, dalle 0.00 alle 24.00, sarà possibile acquistare gli Ornamenti Sperimentali ad un prezzo scontato del 44%

Tutti gli acquisti dovranno essere effettuati dal carrello presente sul sito, ospitato sulla piattaforma Blomming, nessun tipo di prenotazione sarà considerata valida.

La promozione si applica a tutti i gioielli presenti in negozio; sono esclusi dalla promozione i gioielli su ordinazione.

Per ogni acquisto d’importo superiore a 50€ verrà applicato uno sconto del 44%.

Per ogni acquisto d’importo inferiore a 50€ verrà riconosciuto un buono sconto del 44% da usare sul prossimo acquisto.

Lo sconto è valido anche per i gioielli già scontati e verrà calcolato dal prezzo di vendita iniziale.

Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni.

Gli ordini dovranno essere chiusi scegliendo la modalità di pagamento “Bonifico Bancario”, per darmi modo di inviare i totali corretti.

I pagamenti potranno poi essere effettuati con Paypal o Bonifico Bancario.

Le spese di spedizione sono gratuite e gli invii saranno effettuati il giorno lavorativo successivo all’accredito del pagamento.

Per qualunque dubbio, domanda, chiarimento, informazione, contattatemi all’indirizzo giorgia.atzori@fastwebnet.it.

Quarantatre dice? Che faccio? Lascio?

DSCF3579Lasci lasci, che quarantatre mi piace molto, fa rima con millenovecentosettantatre, l’anno in cui naqui!
Era appena cominciato l’anno nuovo, le mie sorelle maggiori già si godevano la vita in questo bizzarro mondo ed il mese di gennaio volgeva al termine, correndo veloce verso i tre gelidi giorni della merla. La mia bella mamma, dopo aver passato otto mesi a bere camomilla e sorbirsi del gran riposo forzato per permettere alla sottoscritta di arrivare fin dove era necessario, decise che era venuto il momento di abbracciarmi e così, salutato mio padre che andava a lavorare, affidate le mie sorelle alla zia, chiamò un taxi, se ne andò all’ospedale e spiegò al medico che, noi, eravamo pronte a conoscerci. Era il 31 gennaio ed io mi affacciavo alla vita, sorridente e minuscola, pronta finalmente a dire la mia.
A distanza di quarantatre anni mi piace, ogni anno, raccontarmi nuovamente la storia di come arrivai e immaginarla come la piccola, grande, avventura che sicuramente fu, anche se io non ne conservo memoria; narro a me stessa il freddo impietoso, l’aria gelida, le mie sorelline in attesa, mio padre ansioso e preoccupato, la mamma stanca ma decisa e quel taxi che si dirige verso l’ospedale, con due passeggere speciali, pronte ad affrontare una giornata memorabile.
Da qualche anno, oltre al racconto di come tutto iniziò, oltre ai festeggiamenti fatti di dolci casalinghi, famiglia e amici, ho aggiunto una tradizione in più al mio 31 gennaio perchè, se è vero che i miei Ornamenti Sperimentali sono la mia gioia, il mio divertimento, il mio modo di esprimermi e, alle volte, la mia ancora di salvezza, penso non ci sia modo migliore di ringraziare chi li ama e li acquista, che un coinvolgimento importante in una giornata importante.E’ nata così l’idea della vendita speciale per il mio genetliaco: dalla voglia di festeggiare e ringraziare ognuna di voi offrendovi, per il 31 gennaio di ogni anno, uno sconto pari al numero di anni che compio. Quindi, in questo inverno 2016, 43 anni significa: 43% di sconto!

Ecco i dettagli per partecipare alla vendita speciale di Domenica 31 gennaio 2015.

Per tutto il giorno, dalle 0.00 alle 24.00, sarà possibile acquistare gli Ornamenti Sperimentali ad un prezzo scontato del 43%

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Tutti gli acquisti dovranno essere effettuati dal carrello presente sul sito, ospitato sulla piattaforma Blomming, nessun tipo di prenotazione sarà considerata valida.

La promozione si applica a tutti i gioielli presenti in negozio; sono esclusi dalla promozione i gioielli su ordinazione.

Per ogni acquisto d’importo superiore a 50€ verrà applicato uno sconto del 43%.

Per ogni acquisto d’importo inferiore a 50€ verrà riconosciuto un buono sconto del 43% da usare sul prossimo acquisto.

Lo sconto è valido anche per i gioielli già scontati e verrà calcolato dal prezzo di vendita iniziale.

Lo sconto non è cumulabile con altre promozioni.

Gli ordini dovranno essere chiusi scegliendo la modalità di pagamento “Bonifico Bancario”, per darmi modo di inviare i totali corretti.

I pagamenti potranno poi essere effettuati con Paypal o Bonifico Bancario.

Le spese di spedizione sono gratuite e gli invii saranno effettuati il giorno lavorativo successivo all’accredito del pagamento.

Per qualunque dubbio, domanda, chiarimento, informazione, contattatemi all’indirizzo giorgia.atzori@fastwebnet.it.

 

Di quella volta in cui le cose andarono in modo inaspettato e del cuore guerriero che ne venne fuori

cuore guerriero E’ passato un sacco di tempo ormai, la mostra mercato di Pisogne è finita da parecchio ed io ancora non ne ho scritto nulla. Fino ad ora, sinceramente, non ho saputo trovare le parole per raccontare questa mia nuova avventura ma oggi, dopo aver lavorato al banco, dopo aver realizzato una piccola idea nata proprio a Pisogne, mi decido finalmente a mettere una lettera scritta su questa settimana intensa ed istruttiva.

Pisogne è un paesino delizioso, situato a pochi metri dal lago d’Iseo, alle porte della Valcamonica e vicinissimo alla Franciacorta; le persone sono di una gentilezza straordinaria e ci sono luoghi, attorno al paese, che sono una magia: le incisioni rupestri (lo confesso, non le avevo mai viste!), il lago di Endine, Lovere. Insomma, il mio soggiorno di lavoro è stato una mezza vacanza, ho mangiato molto bene, ho visto meraviglie e ho conosciuto belle persone.

La mostra mercato è stata invece un’inaspettata girandola di ore complicate, faticose ed istruttive dove, in ordine sparso, ho capito che:

– non è vero che sono un’orso. Parlare con le persone mi piace un sacco ma, ahimè, quando sei dietro al tuo banco espositivo, quasi nessuno ha voglia di chiacchierare perchè tu sei lì a vendere. Uno a zero per il commercio virtuale; dal mio pc, in un paio di giorni, riesco a scambiare molte più parole ed esperienze di quanto non abbia potuto fare in un’intera settimana dal vivo

– le dinamiche di vendita sono un gran casino e la logistica è questione d’arte sopraffina, quasi una strategia militare. Alla faccia mia che pensavo bastasse stare nella piazza principale per essere visti

– le belle persone brillano e a volte sembra che, davvero, energie cosmiche invisibili, traccino sentieri affinchè le si possa incontrare

cuore retro– non tutti i fidanzati, compagni, mariti ed affini amano fare dei regali. Un consiglio, soprattutto alle più giovani: non sottovalutate il peso di qualcuno che si spaventa se vi brillano gli occhi davanti ad un gioiello da poche decine di euro; a volte basta il gesto e se non c’è nemmeno quello…

– quando tutto sembra remare contro c’è una sola cosa da fare: comprarsi una borsa nuova (magari due, vah!)

– io e le grandi marche di gioielli (una in particolare) abbiamo un rapporto conflittuale! Perchè, porca vacca, tu, vetrina newyorchese dove la splendida Audrey faceva colazione, si tu proprio tu, hai creato un tormentone fatto a forma di cuoricino che, porca miseria, meno male che finalmente ne ho fatto qualcosa.

Come avrete capito è stata dura e, soprattutto, pur apprezzando i robot, i pesciolini, le wasabi doll e la mia dolce sirenetta, molte (quasi tutte) le donzelle fermatesi davanti ai pendenti in argento, giovani e non, mi hanno chiesto maicuoricininonlihai?saicomequellidiT@°°*]y . Ora, non è che io trovi i cuori un brutto soggetto, anzi, mi piacciono anche; a dire il vero trovo che i cuoricini del signor ColazioneDa siano parecchio carini ma, onestamente, mi ci vedete a fare un cuorino piccino piccino che tanto ricorderebbe i suoi? La mia amica Silvia, quando le ho raccontato cosa mi stava succedendo mi ha detto “Beh, però potresti farli a modo tuo, un po’ rattoppati”.

Ci pensavo da settimane e, finalmente, stamattina, ho capito: il cuore è un simbolo di grande valenza e suggestione ma io, al cuore lucido, intero e fiabesco, non ci ho mai creduto. La vita non è zucchero e miele e bordi perfetti, contorni ordinati, linee pulite ed angoli smussati. Il cuore sobbalza, cade, schegge se ne staccano e si perdono e poi lo si tiene insieme con legacci di fortuna, lo si raccatta dagli angoli più impensati e lo si raddrizza con qualche colpetto qua e là. Il cuore è un guerriero e la sua bellezza sta in tutte le cicatrici che servono a diventare grandi, sta nella traccia che la vita disegna sulla superficie, la bellezza sta nell’unicità imperfetta che ognuna di noi si porta addosso.